Aloe polpa e succo

Aloe polpa e succo

Quali sono i principali benefici per il nostro corpo dell’Aloe Vera?

• Apparato gastro-intestinale

In uno studio condotto nel Regno Unito, i ricercatori hanno dato ad un gruppo di persone affette da colite ulcerosa, un tipo di malattia infiammatoria intestinale, succo di aloe vera da bere due volte al giorno. Dopo sole quattro settimane si è riscontrato un miglioramento della patologia nei partecipanti che avevano assunto Aloe rispetto al gruppo di controllo che invece aveva assunto della semplice acqua.
Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, dovute principalmente ai mucopolisaccaridi contenuti nella pianta, l’Aloe è utilizzata anche per problemi molto comuni come colite, gastrite e altri tipi di infiammazioni ma deve essere rigorosamente senza Aloina, per non riscontrare al contrario un peggioramento dei sintomi.

• Sistema immunitario

È stato dimostrato che l’Acemannano ha proprietà immunostimolanti, aiuta infatti la produzione di interferone e stimola l’attività dei macrofagi. In questo modo il corpo è ben difeso dall’attacco di virus e batteri. Ecco allora che uno dei motivi principali per cui si assume succo di Aloe vera è proprio quello di stimolare le naturali difese dell’organismo nei periodi in cui è maggiormente provato, dunque in autunno, in inverno o nella fase di passaggio da una stagione all’altra.

• Azione antibatterica  antivirale

Alcune ricerche hanno dimostrato che estratti di Aloe sono in grado di agire contro alcuni tipi di batteri, virus o funghi tra cui l’Escherichia coli e la Candida albicans. L’assunzione del succo, dunque, può essere d’aiuto nei casi in cui ci siano infezioni di questo genere non solo sostenendo il sistema immunitario ma anche agendo attivamente.

• Azione antiossidante e disintossicante

L’Aloe vera contiene anche una miniera di sali minerali e vitamine oltre che di altre sostanze utili al benessere del nostro organismo. La ricchezza di questa sinergia di componenti rende questa pianta ottima anche per le sue proprietà disintossicanti e antiossidanti, in grado dunque di combattere i radicali liberi che contribuiscono all’invecchiamento delle cellule del nostro corpo. Ecco perchè assumendo succo di Aloe spesso si notano miglioramenti a livello della pelle, dei capelli e delle unghie.

Cosa fa l’Aloe Vera

Assumere il succo estratto di aloe vera è spesso consigliato per affrontare diversi disturbi ma anche semplicemente per rafforzare il sistema immunitario nei periodi in cui ce n’è più bisogno, disintossicarsi o migliorare le funzioni digestive.
Riassumiamo quali sono i principali benefici del succo di Aloe Vera:

• Depura l’organismo
• Protegge il cuore
• Protegge la pelle
• Fa bene alle gengive e alla bocca
• Salvaguarda la salute dentale
• Riduce l’infiammazione
• Regola gli zuccheri nel sangue

 

Cosa accade al corpo se assumiamo un bicchierino di succo di Aloe Vera al giorno?

La dose generalmente consigliata di aloe vera da bere, come riportato sulle confezioni, è di 20 ml (un misurino) per 2/3 volte al giorno che corrisponde ad un bicchierino circa. Aumentare troppo invece, se non in casi particolari e sotto consiglio di un esperto, può dare non pochi problemi primo tra tutti un senso di nausea e acidità.
Ecco cosa accade al corpo assumendo un bicchierino di succo di Aloe Vera al giorno. Il succo di Aloe Vera:

• Migliora la digestione
• Rafforza il sistema immunitario
• Ha un’azione anti-age
• Ha un’azione ipoglicemizzazione
• Cura la pelle
• Protegge l’intestino
• È antinfiammatorio
• Aiuta la guarigione di ustioni e ferite

L’aloe può essere utile per la funzionalità digestiva ed epatica.

DOSAGGIO :

20 ml (un misurino) tre volte al giorno preferibilmente lontano dai pasti, puro oppure diluito nella propria bevanda preferita. Non superare la dose giornaliera consigliata.

Le caratteristiche dell’Aloe Vera

 

– Senza aloina (< 0,0001%).

– Senza acqua aggiunta.

– Non pastorizzata.

– Titolata in polisaccaridi 2000 mg/I

– Titolata in acemannano 800 mg/I

– Certificata IASC.

– Da piantagioni biologiche ed esenti da pesticidi

– Anche per vegetariani e vegani

– Senza maltodestrine

– 100% succo da puro filetto.

– Flacone coprente e rigido per evitare l’ossidazione e l’effetto risucchio.

La filiera produttiva di Aloe Vera Succo e Polpa:

– la raccolta dell’aloe vera avviene solo in piantagioni selezionate e certificate. La raccolta dopo l’identificazione macroscopica e analitica. Le piantagioni vengono costantemente controllate al fine di garantire, attraverso analisi mirate, l’assenza di pesticidi e antiparassitari. Le piantagioni selezionate sono in Messico, dove grazie al clima secco e arido, l’aloe trova il suo terreno ideale.

– la raccolta avviene selezionando manualmente le foglie di almeno 500 g e con 3/5 anni di maturazione. Le foglie di aloe vengono raccolte generalmente dopo almeno 3 anni di maturazione. La raccolta è un processo molto intenso e laborioso. Le prime foglie ad essere raccolte sono quelle più esterne attraverso un taglio netto alla base. Il tutto con la sapiente mano dell’uomo, perché è indispensabile la delicatezza in questa fase di raccolta. Le foglie che mostrano segni di un processo necrotico in corso, vengono scartate perché possibile fonte di contaminazione batterica. Alla fine della raccolta, vengono lasciate tra le 15 e le 18 foglie per pianta affinché l’aloe possa continuare il suo naturale ciclo vitale. Le foglie vengono raccolte 3-5 volte durante l’anno. Si stima che vengono raccolte per pianta tra le 22 e le 24 foglie di aloe oppure 10-12 kg annualmente.

– Lavaggio manuale: al fine di abbattere la carica batterica. Non vengono effettuati processi aggressivi per abbattere la carica batterica ma solo il lavaggio foglia per foglia manualmente. Il processo di lavorazione delle foglie di aloe vera inizia entro le 36 ore (Ramachandra e Rao 2008) dopo la raccolta. Uno stoccaggio oltre le 36 ore potrebbe dar vita ad una degradazione enzimatica, inficiando il contenuto dei principi attivi. – Decorticatura manuale: ogni foglia viene “sfilettata” manualmente per ottenere il prezioso filetto. Esistono anche processi meccanici per la sfilettatura delle foglie di aloe, ma il processo manuale secondo alcuni ricercatori (Ramachandra e Rao 2008) è il migliore. Vengono tagliati i margini esterni della foglia, la parte superiore ed inferiore ed eliminate le spine lungo il margine fogliare. Solo questo attento processo può escludere la presenza di aloina che, è concentrata ai margini esterni della foglia. – Dopo la sfilettatura manuale viene estratto il succo a freddo. Non viene pastorizzato, poiché le alte temperature possono denaturare le proprietà del prezioso filetto. La pastorizzazione è un processo che viene solitamente effettuato per stabilizzare il gel appena estratto ma di contro le alte temperature possono denaturare i preziosi principi attivi tra cui l’acemannano. Il processo di filtrazione non prevede l’utilizzo di filtri a carbone attivo né di farina fossile, pratiche molto utilizzate per eliminare i residui di aloina. Tali tecniche modificano la natura del prezioso succo estratto dal filetto della foglia.

– AI termine della lavorazione il prodotto ottenuto viene titolato in polisaccaridi ma soprattutto in acemannano. Solo i succhi più pregiati di aloe vera contengono questo principio attivo, che la letteratura indica tra i principali responsabili dell’attività lenitiva ed emolliente sul sistema digerente. L’aloe appena estratta viene immediatamente conservata in contenitori scuri per evitare il processo di ossidazione a cui il succo può essere soggetto.

– il succo di Aloe Vera Succo e Polpa è certificato IASC.

Aloe Vera Succo e Polpa, non è ricostituita, né diluita, né concentrata, così come Madre Natura l’ha fatta. Sono disponibili in commercio diversi preparati ottenuti dal succo di aloe vera. Vengono infatti realizzati prodotti concentrati grazie ad un processo di evaporazione che porta all’ottenimento di una polvere attraverso la tecnica dell’atomizzazione (spray-drying) oppure della liofilizzazione. A questo proposito sono disponibili prodotti 10, 100, 200 volte concentrati rispetto al succo di aloe vera appena estratto. Prodotti concentrati che, nella maggior parte dei casi possono contenere maltodestrine, eccipiente utilizzato al fine di ottenere un prodotto in polvere. Fatta questa premessa, adesso è più chiaro: – né concentrata. Non viene sottoposta ad alcun processo di evaporazione al fine di concentrare il prodotto. Alte temperature potrebbero “bollire” il succo di aloe danneggiando i costituenti.

– Né diluita. Non viene utilizzato un estratto concentrato che poi viene diluito con l’aggiunta di acqua. – né ricostituita. Il succo d’aloe non viene miscelato con prodotti a base di aloe più concentrati ad esempio liofilizzati.

L’acemannano: prezioso costituente dell’aloe vera, ma non solo. Aloe Vera Master Active è titolata e standardizzata in polisaccaridi ma soprattutto ha un contenuto certificato in Acemannano. – Cosa sono i polisaccaridi? Rappresentano i principali costituenti dell’aloe vera, tra i responsabili primari dell’attività benefica su alcuni disturbi gastrointestinali. Una corretta prassi di lavorazione dell’aloe vera porta all’ottenimento di un prodotto con una titolazione tra i 2000 e i 4000 mg/l. – Perché è importante la presenza dell’acemannano? L’acemannano è un polisaccaride complesso ed è il principale responsabile dell’attività a livello del sistema immunitario. Aloe Vera Master Active ha un contenuto di acemannano di 800 mg/I, proveniente esclusivamente dal succo interno al filetto della foglia, senza adulterazioni derivanti dall’aggiunta di estratti secchi o liofilizzati. E’ opportuno infatti sottolineare che esistono in commercio estratti secchi in polvere ad alta titolazione in acemannano ottenuti attraverso un processo di liofilizzazione oppure di atomizzazione.

– Perché è importante che l’acemannano derivi dal succo del filetto di Aloe Vera? Solo il succo ricavato dalla parte interna della foglia (il prezioso filetto) contiene oltre all’acemannano i polisaccaridi, costituenti sinergici all’azione dell’aloe vera, tra cui elenchiamo: Proteine, amminoacidi, acidi organici (tra cui l’acido malico) e sali minerali.

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *