Le Note aromatiche degli oli essenziali.

Le Note aromatiche degli oli essenziali.

Nel 1800 gli oli essenziali sono stati suddivisi in base all’impressione olfattiva ed alle note aromatiche  che suscitavano associando gli odori alle note musicali. In questo   modo furono elaborate le Note: Nota di Base o di fondo, di Cuore o medie, di Testa o alte e due categorie intermedie: Base-Cuore e Cuore-Testa.

La volatilità determina il tempo del profumo secondo la piramide olfattiva. Infatti le note di Testa sono le prime ad essere percepite e sono anche le prime a volatilizzarsi, seguono le note di Cuore e dopo qualche ora quelle di Base.

Per comprendere meglio la suddivisione in Note, basta pensare ad un albero caratterizzato da radici, tronco, rami, foglie, fiori e frutti. Le Note di Base provengono principalmente dalla parte sotterranea, quindi dalla radice, dalla corteccia e dalla resina. Le Note di Cuore vengono ricavate dai fiori e le Note di Testa principalmente provengono dagli agrumi.

Per la Nota di Base si utilizzano estratti di corteccia, radici e resine. È una nota calda, grave, non viene avvertito immediatamente ma può persistere anche per 24 ore. Nella scala musicale rappresenta il DO, mentre nella scala dei colori è rappresentato da viola-marrone. È una nota che ci collega alla terra quindi ha una vibrazione bassa, rilassante, sedativa e balsamica. Gli oli essenziali che appartengono alla Nota di Base sono quelle legnose, muschiate, ambrate, orientali e di cuoio. Ritroviamo: abete bianco, abete rosso, albero del te, Angelica, basilico, benzoino, cannella, cipresso, garofano chiodi, elicriso, ginepro, incenso, mirra, muschio, noce moscata, origano, Patchouli, Pino Mugo, pino silvestre, sandalo, timo, vetiver, zenzero

Le Note di Cuore si estraggono dalla fusto, dalle foglie, dai fiori e dai petali. Sono intense e sensuali, avvolgenti e morbide, riequilibrano le energie fisiche e psichiche, resistono per circa 2-3 ore e non oltre le quattro ore. Sono le Note più potenti, quelle che creano la scia, il “cuore” di un profumo. Nella scala musicale sono rappresentate

Correlazione olii essenziali e note musicali di Flora (produttrice oli essenziali)

dal FA ed il colore è il verde. Ritroviamo: achillea, alloro, anice, camomilla, Canfora, coriandolo, finocchio, frangipane, Gelsomino, geranio, issopo, lavanda, Melissa, mimosa, mirto, mughetto, neroly, Pino cembro, rosa, rosmarino, salvia, vaniglia, Ylang-Ylang.

Le Note di Testa sono le più volatili, è la prima fragranza ad essere percepita dal nostro olfatto e si ricava dalle bucce o dai frutti. Sono olì freschi e leggeri, dinamici, estroversi Che agiscono sul piano eterico e spirituale. Hanno una vibrazione alta e corrispondono alla nota musicale SI mentre nella scala dei colori si va dal giallo al rosso. Servono per schiarire le idee, ed energizzante e stimolano il piano mentale. Ritroviamo: arancio amaro e dolce, bergamotto, limone, mandarino, pompelmo, verbena, menta, eucalipto, niaouli.

Quali percentualil per oli da massaggi o e quali per un profumo?

Le percentuali degli oli essenziali per preparare un olio da massaggio o un profumo sono:
Oli essenziali di Base 25-30%
Oli essenziali di Cuore 10-15%
Oli essenziali di Testa 50-60%
1 ml di olio essenziale sono circa 20 gocce.
Per creare un olio da massaggio si unisce un 3-5% di olii essenziali ad un olio vegetale denominato anche “olio vettore” come ad esempio l’olio di mandorla, di jojoba eccetera. Mentre per creare un profumo si utilizza il 15-30% di olio essenziali a cui si aggiunge una miscela di alcol e acqua al 70-85% di cui 90-95% alcool e il 5-10% acqua.

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