Olio di arnica: proprietà ed usi

Olio di arnica: proprietà ed usi

Ecco  alcune delle proprietà dell’olio di arnica.
L’arnica è una pianta dalle innumerevoli proprietà. Appartiene alle Compositae, ossia la famiglia delle margherite.
Per fare l’olio di arnica si utilizzano i fiori raccolti nel loro tempo balsamico, nel cuore dell’estate, quando il sole fornisce il massimo calore e dona alla pianta il suo caratteristico colore giallo-arancione.
Si riempie per le 3/4 un barattolo di vetro con i capolini essiccati di arnica, si riempie fino all’orlo con olio di mandorle dolci e si conserva in luogo fresco e al buio per un mese.
Terminato il tempo della macerazione si passa al filtraggio dell’olio con un colino.
L’arnica è una pianta molto apprezzata in fitoterapia per combattere il dolore da traumi e contusioni, ematomi, lividi, punture di insetti. Avendo proprietà sia anti-batteriche che anti-infiammatorie aiutano a ridurre il dolore e il gonfiore.
Presenta anche proprietà antidolorifiche in quanto riesce ad assorbire l’acido lattico, alleviando in questo modo i dolori.
Per i dolori muscolari è più indicato l’olio di arnica mentre per gli ematomi e le contusioni, è più indicato il gel di arnica.
Persone con una pelle ipersensibile, dermatite, cute lesionata e donne in gravidanza e che allattano devono evitare l’utilizzo dell’arnica.

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