MGN-3-BIOBRAN

A cosa serve:

  • Per rafforzare il sistema immunitario: 1 bustina al giorno
  • Diabete: 1 bustina al giorno
  • Eczema della pelle: 1 bustina al giorno
  •  In caso di malattie degenerative già presenti: 3 bustine al giorno per 2 mesi e poi diminuire a 1 bustina al giorno per altri 2 mesi
  • Durante terapie come la chemioterapia o la radioterapia: nuove ricerche hanno dimostrato che durante i trattamenti chemioterapici il prodotto può essere comunque assunto in quanto non interferisce con l’azione dei farmaci tradizionali, ma al contrario continua ad agire sul sistema immunitario, rafforzandolo. Al temine delle terapie assumere 3 bustine al giorno per altre 2 settimane ed in seguito proseguire con 1 bustina al giorno.

MGN-3 BIOBRAN agisce a questo livello: eleva le difese immunitarie dell’organismo ed impedisce che la cellula degeneri.

Dosaggio suggerito

BUSTINE 

· Per rafforzare il sistema immunitario: 1 bustina al giorno

· Diabete: 1 bustina al giorno

· Eczema della pelle: 1 bustina al giorno

· In caso di malattie degenerative già presenti: 3 bustine al giorno per 2 mesi e poi diminuire a 1 bustina al giorno per altri 2 mesi

· Durante terapie come la chemioterapia o la radioterapia: nuove ricerche hanno dimostrato che durante i trattamenti chemioterapici il prodotto può essere comunque assunto in quanto non interferisce con l’azione dei farmaci tradizionali, ma al contrario continua ad agire sul sistema immunitario, rafforzandolo. Al temine delle terapie assumere 3 bustine al giorno per altre 2 settimane ed in seguito proseguire con 1 bustina al giorno.

Si consiglia l’assunzione dopo i pasti principali.

Descrizione

A cosa serve:

  • Per rafforzare il sistema immunitario: 1 bustina al giorno
  • Diabete: 1 bustina al giorno
  • Eczema della pelle: 1 bustina al giorno
  •  In caso di malattie degenerative già presenti: 3 bustine al giorno per 2 mesi e poi diminuire a 1 bustina al giorno per altri 2 mesi
  • Durante terapie come la chemioterapia o la radioterapia: nuove ricerche hanno dimostrato che durante i trattamenti chemioterapici il prodotto può essere comunque assunto in quanto non interferisce con l’azione dei farmaci tradizionali, ma al contrario continua ad agire sul sistema immunitario, rafforzandolo. Al temine delle terapie assumere 3 bustine al giorno per altre 2 settimane ed in seguito proseguire con 1 bustina al giorno.
  • Per chi fosse  interessato ad approfondire l’argomento può continuare a leggere questo interessante articolo preso da https://www.imunobran.it/

Che cosa è:

MGN-3 BIOBRAN è un integratore alimentare che deriva dalla crusca di riso attivata con una carboidrasi che deriva dal fluido di coltura di un fungo, lo Shiitake.

Il principio attivo è l’Arabinossilano, un polisaccaride che può essere considerato una fibra vegetale. In virtù delle ridotte dimensioni, 30- 50.000 di PM, questa fibra può essere assorbita a livello intestinale, (intestino tenue), in forma indigerita ed entrare nel circolo ematico. Fibre di maggiore dimensione non sono assorbite e vengono espulse.

All’interno del corpo questa fibra viene elaborata dal sistema immunitario che produce una difesa aspecifica. Questa difesa è caratterizzata dalla produzione di linfociti T Killer o NK, Natural Killer. Oltre a questa importanze azione, è stato visto sperimentalmente che aumentano anche alcune citochine, in particolare Interleuchina 2 (IL-2), l’Interferone gamma, (IFN-, il fattore antitumorale, (TNF-a). Quest’ultimo è responsabile della necrosi della massa tumorale.

I dati sperimentali, già pubblicati su importanti riviste scientifiche, dimostrano che MGN-3 BIOBRAN è in grado di stimolare una risposta immunitaria simile a quella che il corpo dovrebbe mettere in atto in caso di tumori o di patologie croniche.

L’importanza di queste osservazioni è riferibile non solo alla terapia anticancro, ma anche alla prevenzione dello stesso. È stato dimostrato, infatti, che i soggetti con un livello di linfociti NK ridotto sono più suscettibili ad ammalare di patologie autoimmuni, cronico-degenerative, tumorali. In questo caso l’assunzione di MGN-3 BIOBRAN può senz’altro servire come prevenzione per queste malattie.

L’impiego ideale di MGN-3 BIOBRAN è dunque la profilassi della degenerazione tumorale. Nella terapia, a malattia conclamata, si pone come coadiuvante della strategia farmacologica scelta, perché aiuta le difese del corpo a partecipare attivamente al processo di guarigione. La terapia farmacologica, infatti, ha successo sulla massa tumorale, in cooperazione spesso con la chirurgia, ma se alcune cellule sfuggono all’intervento esterno hanno la possibilità di ripresentarsi, a distanza di tempo, soprattutto se la risposta immunitaria dell’ospite rimane depresso.

MGN-3 BIOBRAN agisce a questo livello: eleva le difese immunitarie dell’organismo ed impedisce che la cellula degeneri.

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Si consiglia l’assunzione dopo i pasti principali.

Considerazioni sul dosaggio

Una ricerca svolta su 24 soggetti sani ha mostrato che l’MGN-3•BIO BRAN a 30 mg/kg al giorno provoca una forte impennata (310%) dell’attività delle cellule NK dopo una sola settimana. Successivamente l’aumento prosegue ad un ritmo più lento, fino a raggiungere un picco del 500% all’ottava settimana. Dosi inferiori (15 mg/kg al giorno) portano ad un aumento iniziale di gran lunga inferiore, tuttavia, si raggiunge il picco massimo con qualsiasi dosaggio entro 8 settimane. Entro 1 mese dalla sospensione della cura l’attività delle cellule NK rientra nella norma. Sperimentazioni cliniche indicano che, raggiunti i massimi livelli, questi possano essere mantenuti, nella maggior parte dei casi, per un tempo indeterminato con livelli di dosaggio di 15 mg/kg al giorno. Le dosi consigliate, quindi, sono di 30-45 mg/kg al giorno in caso di malattie degenerative. Dopo 2 o 3 mesi il dosaggio può essere ridotto a 15 mg/kg al giorno. Alcuni soggetti richiedono un dosaggio superiore per un periodo di tempo più lungo. Il miglioramento del quadro clinico indica che i dosaggi possono essere diminuiti a livelli di mantenimento. Il dosaggio indicato a scopo preventivo è di 15 mg/kg, che può essere assunto dividendo la dose in 2 o 3 parti e preso prima dei pasti. Le bustine del prodotto sono da 2 gr l’una e contengono 1000 mg di MGN-3BIOBRAN(Arabinossilano composto).

Ingredienti: Arabinossilano composto (50%); addensante: cellulosa microcristallina; stabilizzanti: destrina, amido di frumento; antiagglomerante: fosfato tricalcico.

 

 

Quadro generale descritto in termini del tutto semplici in merito ai fatti reali che accompagnano il preparato ImunoBran MGN-3 e ai suoi apporti

Il preparato ImunoBran MGN-3 è stato sviluppato in Giappone nel 1992 da Hiroaki Maeda, attuale direttore del centro di ricerca e sviluppo della società Daiwa Pharmaceutical Co., Ltd. a Tokyo. Maeda si dedicava allo studio di soluzioni per gli uomini e per gli animali sulla base di sostanze nutritive vegetali naturali. Alla fine degli anni ’80 iniziò a rivolgere la propria attenzione ai polisaccaridi, di cui era nota la loro azione di rafforzamento del sistema immunitario. E così riuscì a sviluppare un integratore proprio per il sistema immunitario: AHCC®.

Dopo l’operato nella società Daiwa Pharmaceutical, all’epoca diretta da Yasuo Ninomiya, Maeda ha sviluppato un nuovo complesso di polisaccaridi a catena corta (principalmente a base di arabinossilani ed altre emicellulose), cui ha conferito il nome generico di MGN-3. La sigla è formata dalle iniziali dei cognomi Maeda, Ghoneum e Ninomiya, ai quali va il merito di aver sviluppato il prodotto, mentre il numero 3 si riferisce alla terza generazione del prodotto. (La maggior parte delle ricerche immunologiche sono state poi realizzate da Mamdooh Ghoneum, professore di immunologia presso l’Università di Medicina e Scienze Charles R. Drew di Los Angeles). La società Daiwa ha successivamente commercializzato il prodotto MGN-3 col nome commerciale di ImunoBran.

 

D: Cos’è propriamente il composto di arabinossilano ImunoBran MGN-3?

Da diversi anni a questa parte è ben noto e documentato che le grosse molecole di alcuni polisaccaridi – carboidrati compressi come la fibra vegetale – riescono a stimolare il sistema immunitario. In generale, secondo le ricerche, le fibre sono correlate a riduzione del livello di colesterolo, miglioramento del metabolismo dello zucchero e diminuzione della tossicità intestinale; inoltre, la crusca di riso ha anche proprietà antivirali, mentre per quanto riguarda le fibre di determinati tipi di funghi è stato dimostrato che esse potenziano la risposta immunitaria. Come ben sappiamo, però, le fibre vegetali sono per lo più non digeribili da parte dell’organismo umano e non fanno che passare attraverso il corpo. Ne consegue che tutti i loro vantaggi restano praticamente inutilizzati dal sistema immunitario. Se però scindiamo le molecole lunghe dei polisaccaridi (nello specifico, molecole della crusca di riso) in molecole più piccole, chiamate emicellulose, tra cui le più potenti sono proprio i composti arabinossilanici, i suddetti vantaggi non solo si moltiplicano, ma diventano soprattutto utilizzabili da parte del sistema immunitario umano. I composti così adattati hanno infatti un peso molecolare sufficientemente basso perché il corpo umano riesca ad assorbirli nella circolazione sanguigna mediante l’intestino tenue.

Il maggior produttore di questo tipo di integratori alimentari con emicellulose è la società giapponese Daiwa Pharmaceutical, che possiede il brevetto per il processo unico nel suo genere di scissione di fibre di crusca di riso (parzialmente idrolizzate) mediante enzimi ricavati da estratti di funghi Shitake (lat. Lentinula edodes). Il risultato di questa lavorazione è una miscela natura e straordinaria di emicellulose, il cui componente principale è rappresentato da un composto di arabinossilano , b-1,4-xilopironase emicellulosa. (Il fungo Shitake costituisce uno degli ingredienti utilizzati per la produzione del preparato. Tuttavia, le persone intolleranti ai funghi possono tranquillamente assumere il prodotto senza temere nessuna reazione, dato che nel prodotto finale non rimane neppure la minima traccia del fungo). Qui di seguito riportiamo un’illustrazione della molecola base della fibra e, successivamente, la sua scissione o forma “ridotta” (nel caso specifico emicellulosa chiamata arabinossilano).

Avvertenze: Attenersi alle descrizioni riportate sulla confezione. Le Informazioni non hanno carattere medico e/o scientifico, ma solo a titolo informativo e sono ricavate da pubblicazioni liberamente accessibili al pubblico. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni. Non superare la dose consigliata. Gli integratori non vanno intesi quali sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. In caso di gravidanza, allattamento o in presenza di patologie leggere attentamente le avvertenze riportate eventualmente sulla confezione.

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